Ricci

Ricci

In questa stagione è facile osservare i ricci che camminano buffamente alla ricerca di cibo o alla ricerca della compagna per accoppiarsi, purtroppo molto spesso li si trova invece morti in strada, investiti dalle auto. Durante il periodo invernale questo piccolo mammifero va in letargo per poi risvegliarsi in primavera. In Italia è presente la specie Erinaceus europaeus.

Il riccio ha abitudini notturne, orari in cui trova un maggior numero delle sue prede. Si nutre prevalentemente di lombrichi, lumache, insetti, uova, anfibi, roditori e piccoli serpenti, ma è un animale onnivoro, infatti al bisogno si nutre anche di frutta e bacche.

Sono animali solitari e percorrono molta strada, anche qualche km per notte e nel bisogno sono agili nella corsa.

Vi invitiamo a non disturbare questo animale selvatico, tutelato dalla legge italiana n. 157/1992. In periodo riproduttivo, se la madre con i piccoli viene disturbata o spostata perché a vostro parere non deve stare nel vostro giardino, rischiate di far abbandonare i piccoli dalla madre con la successiva morte dei cuccioli. Nel vostro giardino non creerebbe alcun disturbo, infatti durante le ore diurne si nasconde nella tana o sotto i cespugli, quindi non vi accorgereste della sua timida presenza. Inoltre farebbe un naturale controllo delle specie indesiderate all’uomo e all’orto.

Foto: Monica Artale
Foto: Monica Artale