Chirotteri

Chirotteri

Un recente monitoraggio condotto dal Comune di Saronno in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria, all’interno del Progetto Chirotteri avviato all’inizio dell’anno 2007, ha permesso di scoprire che una rara specie di pipistrello ha trovato casa a Saronno. Si tratta di una colonia molto numerosa di esemplari di Serotino (Eptesicus serotinus), che sono “ospitate” presso la scuola pubblica I. Militi di via Antici.
Nel periodo giugno-settembre infatti le femmine di serotino si riuniscono in colonie per partorire ed allevare i piccoli sino al loro completo svezzamento. La colonia è insediata in alcuni cassonetti delle tapparelle, dove non avviene alcun contatto tra uomo e animale, tanto che per le mamme pipistrello il sito è considerato ideale per crescere i nuovi nati. Tuttavia si precisa che detti animali non sono in alcun modo pericolosi per l’uomo, bensì innocui.
Questi pipistrelli, una delle specie di più grandi dimensioni in Italia (gli adulti pesano mediamente 25 grammi) consumano ogni notte una quantità di insetti paragonabile quasi al loro peso corporeo, contribuendo quindi a tenere sotto controllo le popolazioni di insetti, una sorta di efficiente bioinsetticida.
La scoperta è di notevole interesse anche dal punto di vista conservazionistico in quanto si tratta di una delle poche colonie riproduttive attualmente note in Italia per questa specie.

Pipistrello salvato e rilasciato. Foto: Monica Artale
Pipistrello salvato e rilasciato. Foto: Monica Artale
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BatBox installata a Saronno. Foto: Monica Artale.
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BatBox installata a Saronno. Foto: Monica Artale.

Scheda per la segnalazione dei pipistrelli in città

Schema costruttivo BAT-BOX grande

Schema costruttivo BAT-BOX piccolo

Volantino informativo

2011-2012 anno del Pipistrello


 

I PIPISTRELLI O CHIROTTERI: animali utili ed acrobati alati

LE CREDENZE POPOLARI

Non è vero che:

  • si attaccano ai capelli
  • morsicano e succhiano il sangue
  • sono topi volanti (i topi sono roditori, mentre i pipistrelli sono mammiferi che volano)
  • si riproducono come topi (ogni coppia mette al mondo 1 max 2 piccoli all’anno)
  • rosicchiano e rovinano i siti che colonizzano
  • causano malattie

L’UTILITÀ

  • Sono instancabili divoratori di insetti ed in particolare prediligono zanzare ed altri ditteri (es. mosche), quindi sono utili per la lotta agli insetti infestanti in agricoltura ed in particolare nelle città dove le zanzare sono un fastidioso problema.
  • Una grossa colonia di pipistrelli può divorare in una anno circa 12-15 t. di insetti
  • Il loro guano veniva utilizzato come ottimo concime per le piante

CARATTERISTICHE

  • Sono Mammiferi, infatti hanno una morbida pelliccia, ghiandole mammarie per l’alimentazione dei piccoli. Sono animali a sangue caldo, in inverno vanno in letargo ed in primavera-estate si riproducono. La loro dieta è insettivora, prediligono zanzare e altri ditteri (es. mosche).
  • Non posseggono ali come gli uccelli (infatti uccelli non sono), ma una membrana molto fragile (patagio) che ricopre gli arti da quelli anteriori fino i posteriori e la coda, permettendo loro di volare.
  • In Italia sono presenti 33 specie. Abili volatori, con ottime capacità di individuare gli ostacoli e le prede tramite gli ultrasuoni che permette loro di cacciare anche al buio con perfetta precisione.
  • I loro predatori sono rapaci notturni e diurni, puzzole, martore e gatti.

I RIFUGI

  • cavità negli alberi (es. vecchi nidi di picchi)
  • grotte e cavità nelle pareti rocciose
  • miniere ed edifici abbandonati
  • fessure negli edifici e cassonetti delle tapparelle, sottotetti e scantinati

PERCHÉ SONO A RISCHIO ESTINZIONE

Le cause sono molteplici, alcune di origine naturale (cambiamenti climatici e aumento dell’umidità durante l’allevamento dei piccoli) ma soprattutto
collegate al continuo sviluppo umano.

  1. Diminuzione dei possibili rifugi e delle aree dove cacciare, dovuti a: aumento strade e cemento, costruzioni, e deforestazione
  2. Coltivazioni intensive e monoculturali con uso irrazionali di pesticidi
  3. Distruzione dei siti di rifugio e delle colonie

COSA FARE SE LI TROVATE

  • Non impressionatevi per la loro presenza, sono innocui.
  • La convivenza uomo-pipistrello è possibile con l’adozione di piccoli accorgimenti, come chiudere le fessure dalle quali possono entrare nei locali dove abitiamo qualora occupassero i cassonetti delle tapparelle, ma lasciamo loro la possibilità di occupare i nostri edifici.
  • I pipistrelli non rovinano i materiali dei loro rifugi e non rosicchiano come i topi.

COMPORTAMENTI SBAGLIATI

  •  Disturbare gli individui o le colonie, in particolare durante il letargo ed il periodo riproduttivo (aprile-agosto)
  •  Distruggere o danneggiare i loro rifugi
  •  Ucciderli o catturarli
  •  Maltrattarli e maneggiarli come divertimento

LA LEGGE

I pipistrelli e i loro habitat sono protetti da leggi nazionali per la tutela della fauna selvatica e da norme comunitarie. Sono previste pene severe come sanzioni penali per i trasgressori.