Cosa fare se adotti un gatto

cat-1093707_1920

Considerazioni da fare prima di adottare un gatto

Un gatto può diventare un grande compagno e cambiare la vostra vita.
Ma prima di prendere una decisione ci sono alcune cose che dovete tenere in considerazione.
Il mio stile di vita è compatibile con la presenza di un gatto a casa desideroso di attenzioni e compagnia?
Ho una dose sufficiente di pazienza per superare e affrontare determinate sue birichinate?
Sono pronto a prendermene cura e a non abbandonarlo alla minima difficoltà?
Un’altra differenziazione determinante è nella scelta dell’età del gatto che volete adottare: un cucciolo o un gatto già adulto? Chi adotta un cucciolo deve mettere in conto che il gattino sarà promotore di qualche disastro: sappiatelo!
Il gatto adulto, per contro, è generalmente più tranquillo e si abitua pure lui senza grosse difficoltà alla nuova casa impiegandoci forse un po’ più di tempo rispetto al micino.
Ricorda che l’adozione deve sempre essere una scelta riflettuta a lungo e ben ponderata: un micio è per tutta la vita!

Stile di vita e tempo a disposizione

Anche se i gatti sono considerati animali indipendenti, hanno bisogno di un ambiente stabile, di cure regolari, di affetto e di stimoli mentali.

Costi

Le spese più ovvie sono quelle relative al cibo ed alla lettiera, che possono variare a seconda delle marche che sceglierai. I gatti devono poi essere visitati da un veterinario, vaccinati e sterilizzati/castrati attorno ai 6-7 mesi.
La sterilizzazione o la castrazione sono necessarie per prevenire gravidanze indesiderate, l’insorgenza di problemi comportamentali (come il marcare il territorio). Si consiglia di iscrivere il proprio gatto all’anagrafe felina regionale con l’inserimento di un microchip per agevolare le operazioni di ricerca in caso di smarrimento.

Impegno a lungo termine

La vita di un gatto dura di media 15 anni.

Allergie?

Siete sicuri che nessun membro della famiglia sia allergico ai gatti?

Il trasporto

Generalmente il week end è un periodo di calma e la disponibilità dei membri della famiglia è maggiore. Pensate quindi di accogliere il nuovo arrivato in un momento simile, durante il quale avrete il tempo di seguirlo nei primi importantissimi giorni di ambientamento nella nuova famiglia. Una gabbietta è indispensabile per trasportare il micio in tutta sicurezza.

I primi pasti

L’ideale è quello di non cambiare mai drasticamente le abitudini alimentari del vostro micio. Nei primi giorni dategli esclusivamente quella a cui è abituato, poi gradualmente potete cominciare a cambiarla mescolando il vecchio tipo di alimentazione con quello nuovo.

Gatti e bambini

I gatti sono animali molto sensibili e molto legati alla casa. Il voler soddisfare la richiesta di un bambino di avere un animale non può essere un motivo sufficiente per adottarne uno. Prima di accogliere in casa il nuovo componente a quattro zampe e quindi accontentare la richiesta del bimbo, i genitori devono essere a conoscenza di cosa comporta realmente avere un animale e delle sue necessità, l’impegno richiesto da parte di tutti i componenti della famiglia, i costi di gestione. Il bambino dovrà pertanto imparare grazie all’aiuto dei genitori, come ci si deve comportare con un gatto quando questo vuole giocare e come farlo giocare.

L’attività del gioco

Dobbiamo dare loro la possibilità di svagarsi in maniera idonea alla loro indole. I gatti si accontentano di economi giochi casalinghi come uno spago appeso da qualche parte, palline di carta, piccoli topolini di stoffa, scatole di cartone con alcuni buchi, dentro ai quali tirare dei croccantini da catturare come se fossero prede, o tutto ciò la vostra fantasia vi suggerirà.

Sono animali molto attivi e curiosi, perciò bisognerà fare in modo che anche vivendo in casa abbiano sempre qualcosa da fare.

E’ importante cambiare i giochi, di tanto in tanto, perché le novità li incuriosiscono molto.

Allestimento della cuccia

Per lui l’importante è che sia comoda, morbida e posta in un luogo tranquillo, dove non dovrà mai essere disturbato.
Il gatto apprezza anche una cuccia economica, allestita con scatole o cesti di recupero imbottiti con vecchi cuscini o plaid o maglioni. Gli scatoloni sono a loro molto graditi per raggomitolarsi dentro.

La pratica del “farsi le unghie” fa parte della natura del gatto, ed è un comportamento insopprimibile.
Per evitare che decida di utilizzare i mobili o i divani, bisognerà procurarsi un pezzo di tronco con la corteccia o un grattatoio di quelli in commercio nei negozi che vendono prodotti per animali. Il grattatoio dovrà essere sistemato in un luogo in vista e fissato in verticale, legandolo saldamente a qualcosa in modo che sia molto stabile.

Igiene e cura

I gatti sono animali molto puliti e provvedono da soli alla propria pulizia, alla quale si dedicano minuziosamente più volte al giorno.
Evitate quindi di lavarli o utilizzare shampoo secco o altri detergenti chimici che si trovano in commercio: sono estremamente sgraditi al nostro amico e possono danneggiare la sua salute. Nel caso vogliate comunque dare una ripulita al pelo, fatelo solo con un panno morbido e leggermente inumidito, con acqua e null’altro.
Per quanto riguarda la spazzolatura, invece, bisogna dire che i gatti a pelo corto non necessitano di questo trattamento quotidianamente. Può essere utile, in ogni caso, abituare il vostro amico a ricevere qualche sporadica spazzolata .Va comunque detto che alcuni gatti amano essere spazzolati indipendentemente dalla necessità di farlo. I gatti a pelo lungo, invece, necessitano di questo trattamento ogni giorno, onde evitare la noiosa formazione di nodi.
Sempre nell’ambito dell’igiene è bene ricordare che le ciotole del cibo non devono stare vicino alla cassetta della sabbia: il gatto non ama mangiare vicino ai propri escrementi. Lasciate sempre disponibile una ciotola con acqua fresca al vostro amico gatto, come peraltro per il cane.

Consigli sulle lettiere

Fin da cuccioli, i gatti per istinto utilizzano la sabbietta come posto dove sporcare. Crescendo, soprattutto i maschi se non vengono sterilizzati, iniziano a urinare in giro per casa perché così marcano i confini del loro territorio. Per questo motivo e’ impensabile tenere in un appartamento un gatto maschio non sterilizzato. Da un punto di vista comportamentale e gestionale, bisognerebbe avere in casa tante lettiere quanti sono i gatti, non tanto per dare a ciascun micio una lettiera personale, quanto perché maggiore sarà il numero delle lettiere disponibili, minore sarà il rischio che i gatti inizino a sporcare in giro.

Una casa a prova di gatto

Per un gatto, soprattutto se cucciolo, la vostra casa è un nuovo mondo tutto da esplorare, ma ci possono essere molti pericoli nascosti. Fate conoscere al nuovo inquilino una stanza per volta. Si consiglia, se volete essere certi che non combini disastri durante la vostra assenza, di chiuderlo in una camera, questo almeno i primi giorni, naturalmente il micio deve avere a disposizione la lettiera, il cibo e l’acqua. Fate sempre il massimo dell’attenzione a balconi e finestre aperte.
Se avete già altri animali in casa fate in modo che si conoscano sotto vostra sorveglianza; nel giro di qualche giorno i rapporti di dominanza saranno stabiliti.

Ecco qua alcuni consigli per rendere la casa più sicura per il vostro gatto:

Cucina:

  • Lavatrici: i gatti sono attratti dal calore e potrebbero quindi vedere la lavatrice come un posto confortevole e sicuro. Tenete lo sportello sempre chiuso, così come per lavastoviglie e forno.
  • Candeggina e altri prodotti per la pulizia: teneteli sempre fuori dalla portata del gatto
  • Buste di plastica: potrebbero soffocarlo
  • Bidoni della spazzatura: teneteli coperti o il gatto potrebbe entrarci e rimanerne incastrato
  • Superfici di lavoro: non fatelo salire sui banconi della cucina perché è poco igienico e ci sono molti pericoli come pentole bollenti, coltelli, fornelli.

Salotto

  • Camini: proteggeteli con una griglia
  • Piante: Esistono piante in commercio che se ingerite dai gatti possono dare effetti inaspettati e malessere. I sintomi più comuni sono; vomito, eccessiva salivazione e abbattimento. In questi casi vi consigliamo di portare subito il gatto dal vostro veterinario di fiducia e comunicargli il tipo di pianta ingerita ed il quantitativo. Questo che segue e’ un elenco delle piante più comuni nocive ai gatti: evitate quindi di tenerle nelle vostre abitazioni o sui terrazzi.
    Azalea
    Edera
    Stella di Natale
    Rosa di Natale
    Vischio
    Lupino
    Rododendro
    Filodendro
    Oleandro
    Lauro ceraso
    Clematide
    Caladium
  • Cavi elettrici: alcuni gatti si divertono a masticarli ed è bene quindi tenere i cavi elettrici nascosti

Bagno

  • Vasca: mai lasciare la vasca piena d’acqua incustodita perché il gatto potrebbe caderci dentro e annegare, essendo incapace di aggrapparsi alle superfici scivolose.
  • Toilette: tenete la tazza sempre chiusa per lo stesso motivo.
  • Armadietti: tenete chiusi, specialmente se contengono medicinali.

Altro

  • Balconi: fare molta attenzione se il gatto ha la passione di inseguire uccellini o farfalle e, nel caso, installare una protezione.
  • Finestre: tenetele chiuse per lo stesso motivo o proteggetele con una rete,attenzione soprattutto alle finestre a ribalta,molto pericolose soprattutto per i gattini che potrebbero strozzarsi e morire!
  • Gomitoli di lana: i gatti amano giocarci, ma se dovessero ingerire della lana questa potrebbe essere molto pericolosa per il loro stomaco.
  • Scotch, colle, graffette e altro materiale simile: anche questi da tenere fuori portata!
  • Tenete inoltre chiuso qualsiasi buco o angolo dove il gatto potrebbe rimanere incastrato.

ATTENZIONE ai collarini! Molti mici sono morti per soffocamento, incastrati a rami o recinzioni, ma anche ad oggetti presenti nella vostra casa. Prestate attenzione anche ai piccoli oggetti: molte volte i cuccioli li trovano particolarmente attraenti e cominciano a giocarci con il rischio di ingoiarli e di soffocare. Non lasciate i vostri mici incustoditi sul balcone. Sono numerosi gli incidenti dovute a cadute.

Cosa può spaventare molto un gatto?

Un rumore improvviso, magari mai sentito finora. I gatti hanno un udito molto più sviluppato del nostro e sono molto sensibili da questo punto di vista. Quando un gatto si spaventa evitate di prenderlo in braccio per cercare di rassicurarlo perché ricavereste solo graffi, morsicature. L’intervento migliore sul gatto in queste circostanze è dargli la possibilità di andarsi a nascondere in un luogo tranquillo.

Come evitare una condizione di stress al gatto?

Costruendo il contesto più equilibrato possibile, vale a dire:

  • corretta interrelazione con i vari componenti della famiglia, rinforzando il rapporto uomo – animale durante quelle attività che per il gatto sono altamente gratificanti, come quando gli si offre del cibo, durante le attività ludiche o di scambio di coccole nei momenti di relax.
  • corretta interrelazione con l’ambiente, dando la possibilità al gatto di crearsi dei propri luoghi di sicurezza dove potersene stare tranquillo. Il risultato dell’aver fatto associare al gatto nel tempo, tramite il gioco, la nostra persona (mani e piedi) ad un oggetto da attaccare.

Talvolta il modo di giocare dei gatti è molto irruente perché richiama la caccia ad una preda (gioco improprio).

L’iperattività notturna dei gatti

In natura i felini sono animali molto più attivi sull’imbrunire. Cosa fare quindi quando il vostro bel gatto di casa ha deciso di “fare festa” la sera? Innanzitutto è necessario riconsiderare la relazione tra voi ed il vostro gatto; il fatto ad esempio che voi per motivi di lavoro siate assenti molte ore da casa potrebbe essere uno dei motivi per cui il gatto è iperattivo durante la notte. Il suo scopo primario in quelle ore è attirare la vostra attenzione e continuare a svegliarsi per calmare l’animale o, peggio, dargli del cibo non farà altro che dimostrare al gatto di aver ottenuto ciò che voleva.

Cosa fare allora?

La vita in appartamento è noiosa e monotona e spetta a noi renderla più piacevole al gatto. Diamogli quindi forme e modi di intrattenimento che l’animale possa autogestirsi durante la giornata come ad esempio:
Sostituire spesso i giochi (palline, topolini, ecc..), appendere dei giochini in modo che grazie all’oscillazione il gatto si diverta nell’afferrarli. Sostituire gli stracci dove solitamente dorme così da fornirgli ciclicamente nuovi odori da annusare. Mettetegli a disposizione uno scatolone chiuso, ma con più fori d’ingresso con cibo nascosto all’interno, in modo da tenerlo occupato di giorno. Farlo giocare nelle prime ore della serata almeno per un quarto d’ora in modo da stancarlo. Dategli da mangiare almeno 30 minuti prima d’andare a letto. Spesso dopo un buon pasto gradiscono toelettarsi e poi dormire.

Conclusioni

Il voler frettolosamente soddisfare il desiderio d’avere un animale in casa NON deve essere l’unica motivazione che ci spinge a prenderlo, se non si è prima valutato anche quanto scritto qui sopra. E’ bene ricordare che l’entusiasmo iniziale dell’adozione di un animale col tempo si riduce, mentre gli obblighi e responsabilità rimangono e si deve essere in grado di far fronte a questi per un periodo indeterminato.


FONTE: ENPA MILANO